Gli acidi grassi omega-3 sono nutrienti essenziali che svolgono un ruolo fondamentale non solo nella salute dell’uomo, ma anche in quella dei nostri compagni a quattro zampe. Tali acidi grassi sono essenziali in crescita e in fase di riproduzione. Nonostante non siano considerati essenziali in età adulta dalle linee guida nutrizionali per cani e gatti, esistono delle dosi raccomandate per prevenire l’infiammazione cronica data da diverse patologie croniche o dall’invecchiamento cellulare.
Le due molecole più importanti sono:
- EPA (acido eicosapentaenoico): antinfiammatorio per eccellenza
- DHA (acido docosaesaenoico): fluidifica le membrane cellulari, ha anch’esso una funziona antinfiammatoria
Entrambe sono presenti soprattutto negli oli di pesce e nelle alghe marine.
Omega-3 e prevenzione: un investimento a lungo termine
L’integrazione di omega-3 in cane e gatto contribuisce a:
- Supportare il sistema immunitario, rendendolo più equilibrato e meno incline a risposte infiammatorie eccessive.
- Mantenere pelle e pelo sani, migliorando la lucentezza del mantello e riducendo la secchezza cutanea.
- Favorire la salute cardiovascolare, grazie agli effetti positivi sulla circolazione e sull’elasticità delle membrane cellulari.
- Sostenere il cervello, soprattutto in cuccioli e gattini, dove il DHA è cruciale per lo sviluppo del sistema nervoso, e negli animali anziani per contrastare il declino cognitivo e nei disturbi del comportamento.
E’ bene integrare gli omega-3 per tutta la vita senza alcuna interruzione, variando i dosaggi a seconda delle esigenze sotto consiglio dello specialista, non dimenticando però l’importanza di integrare con l’alimentazione anche acidi grassi omega-6 se si segue una dieta naturale.
Omega-3 e patologie: dove la scienza li utilizza già
Numerosi studi hanno indagato il ruolo degli omega-3 in specifiche condizioni cliniche:
1. Malattie infiammatorie intestinali (IBD)
Nelle enteropatie croniche, l’infiammazione persistente danneggia la mucosa intestinale e altera il microbiota. Gli omega-3 aiutano a:
- Ridurre la produzione di eicosanoidi pro-infiammatori derivati dall’acido arachidonico.
- Favorire la formazione di mediatori anti-infiammatori (resolvine, protectine, maresine). Questo si traduce in minore infiammazione intestinale, miglioramento della digestione e della qualità di vita.
- Modulano il microbiota intestinale, che a suo volta influenza il sistema immunitario e la produzione di citochine pro o antinfiammatorie.
2. Epilessia
Alcuni studi clinici hanno osservato che l’integrazione di omega-3 può ridurre la frequenza delle crisi epilettiche in cani predisposti. L’effetto sembra legato alla capacità degli omega-3 di stabilizzare le membrane neuronali e modulare i processi neuroinfiammatori.
3. Dermatite e allergie cutanee
Nei cani e gatti con dermatite atopica o altre forme di prurito cronico, gli omega-3 riducono la risposta infiammatoria e migliorano la barriera cutanea. Questo significa meno prurito, meno arrossamenti e miglior qualità del pelo. Spesso vengono usati in associazione ad altre terapie, come farmaci antistaminici o immunomodulanti, potenziandone l’efficacia.
Fonti di omega-3: dove trovarli?
- Olio di pesce (salmone, acciuga, sardina): la fonte più comune di EPA e DHA.
- Olio di krill: più stabile all’ossidazione, contiene anche fosfolipidi e astaxantina.
- Olio di alghe: ideale anche per gatti e animali con allergie al pesce.
Attenzione: i semi di lino e altre fonti vegetali contengono ALA (acido alfa-linolenico), che nei cani viene convertito solo in minima parte in EPA e DHA, mentre nei gatti praticamente non viene convertito.
Modalità di utilizzo e sicurezza
Gli omega-3 possono essere somministrati tramite diete veterinarie già arricchite o attraverso integratori specifici in capsule, perle o oli liquidi.
È fondamentale rispettare i dosaggi consigliati dal veterinario o dal nutrizionista, perché quantità eccessive possono portare a effetti collaterali (disturbi gastrointestinali, alterazioni della coagulazione in dosi massicce).
Dosaggi generali per cani e gatti sani: taglia piccola 500 mg, taglie medio-grandi > 20 kg 1000 mg, gatti 500 mg.
Gli integratori devono essere di alta qualità, purificati da contaminanti come metalli pesanti, con certificazione IFOS.
Dove comprarli?
L’integrazione di omega-3 è uno strumento sicuro e versatile che può supportare la salute di cane e gatto sia nella prevenzione, sia come parte del trattamento di patologie croniche come IBD, epilessia e dermatite.
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Infine ricorda che se il tuo cane o gatto è allergico o non tollera il pesce, puoi utilizzare l’olio di alga e seguire i dosaggi consigliati.
Dr.ssa Sofia Bertaso
Biologa nutrizionista animale, Esperto cinofilo in area comportamentale (Escac), Educatrice cinofila e Esperto in Etologia Relazionale®